Come spesso accade soprattutto nelle PMI piccole e medie imprese e ditte artigiane, l'attenzione maggiore è rivolta agli aspetti produttivi e commerciali, mentre gli aspetti amministrativi sono visti come un "male necessario" da subire per ottemperare agli obblighi burocratici imposti dalle norme fiscali e del codice civile.
Spesso, infatti, le energie sono tutte dedicate alla pianificazione del lavoro "da fare" mentre passa in secondo piano la gestione dei propri conti bancari, dei flussi in entrata ed in uscita, confidando nel rapporto ormai pluriennale col Direttore di Banca e, non di rado, delegando totalmente al Commercialista la propria contabilità, vista come una perdita di tempo se non di soldi.
Con Basilea II questo rapporto tra azienda e banca viene profondamente modificato: non basta più presentare un bilancio infrannuali, la dichiarazione dei redditi dell'anno precedente per poter soddisfare il funzionario di banca che sta predisponendo la pratica di affidamento. Ora la banca si trova a dover "giudicare" un cliente attraverso un proprio "rating" che viene formato oltre che da numeri, anche da valutazioni extra-contabili, dal "comportamento" nel rapporto con la banca stessa, dall'affidabilità dei clienti con la quale l'azienda lavora, dalla propria struttura, dalla capacità di tenere "sotto controllo" la propria attività e di far fronte ai possibili momenti di crisi con una programmazione tale che le consenta la risoluzione di quei problemi che l'hanno danneggiata con azioni mirate e con una strategia pensata in anticipo.
Ecco quindi che l'azienda ottiene un livello di rating migliore se riesce a far emergere e documentare adeguatamente una buona situazione prospettica, se cioè riesce a presentare prospetti anche extra-contabili dove viene illustrato l'andamento futuro, illustrando le azioni con le quali intende operare per raggiungere i propri obiettivi.
La Banca, grazie ad una migliore conoscenza dell'impresa, è in grado di offrire le proposte finanziarie più adeguate, con vantaggi in termini sia di operatività che in oneri finanziari, venendosi così a creare una spirale "virtuosa" sotto l'aspetto finanziario. |
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