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Controllo di Gestione | Basilea II | Consulenza Gestionale e Amministrativo-Fiscale
 
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Gli attori principali del controllo di gestione sono i vertici aziendali e tutto il management che, ad ogni livello, deve essere coinvolto nell'attività di controllo di gestione.

Questo perché il controllo di gestione costituisce un meccanismo operativo dalle innegabili potenzialità in termini comportamentali. Se tale meccanismo viene ben progettato ed implementato, attraverso la misura e responsabilizzazione, possono essere adeguatamente influenzate le decisioni e le iniziative degli operativi aziendali.

E' in questa realtà che si parla del cosiddetto “committment”, dell'impegno da parte di tutti, della capacità cioè di saper coinvolgere tutto il personale, dedicando una maggiore attenzione allo sviluppo delle proprie competenze, con programmi e progetti di sviluppo ad hoc e l'offerta di un contesto di lavoro più "vivibile", al fine di farlo sentire parte integrante dell'azienda, non un "dipendente" ma un "socio".

Importante nell'organigramma aziendale è il Controller.

Il Controller è quella figura professionale, solitamente interna all'azienda, che ha la responsabilità di sovrintendere tutte le procedure inerenti il Controllo di Gestione. Il termine "controller" potrebbe far pensare alla figura di un censore, di un delatore, a qualcuno che cerca di trovare le falle e gli errori nel sistema azienda e portare a conoscenza della Direzione i colpevoli di tali misfatti.

In realtà non è affatto così; vediamo innanzitutto cosa non è o non fa il Controller:

  • non è un ruolo ispettivo: le sue analisi non hanno finalità punitive;
  • non è un contabile, pur sviluppando una parte di attività di tipo amministrativo;
  • non prende autonomamente decisioni di politica aziendale;
  • non interviene operativamente con azioni correttive nella gestione dell'azienda;
  • non si sovrappone all’operatività delle funzioni con le quali si interfaccia.

Cos'è e Cosa fa dunque il Controller? Si occupa di tutte le attività seguenti:

  • è un analista della situazione gestionale: le sue analisi hanno finalità indicative sull'andamento e propositive per il suo miglioramento;
  • necessita dei dati contabili per le sue analisi: ne è un attento lettore ed interprete;
  • fornisce elementi di supporto alle decisioni di politica aziendale;
  • evidenzia la necessità di azioni correttive e ne supporta l'identificazione;
  • è un rielaboratore ed un selezionatore di informazioni prodotte da altre funzioni, che sono distribuite in azienda per far fronte alla necessità di informazioni pertinenti ed omogenee;
  • stimola la struttura a programmare le proprie attività e ne trae le conseguenze numeriche.

Vediamo in cosa consiste il Mestiere del Controller:

  • individuare i tipi di informazione necessari al management dell'azienda;
  • ricavare la massa di dati necessaria;
  • studiare i mezzi e gli strumenti più adatti per l'elaborazione dei dati e la trasmissione delle informazioni alla linea operativa;
  • interpretare il significato delle informazioni;
  • studiare metodi di previsione e formazione di standard di rendimento e valutazione adeguati all'attuale realtà delle aziende;
  • partecipare all'elaborazione delle decisioni della direzione aziendale
 
   
 
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